Perché alcuni gatti amano succhiare la lana?

Alcuni proprietari di gatti hanno notato che i loro animali si mettono a succhiare la lana in momento preciso della loro vita e si preoccupano di questo comportamento apparentemente anormale.


In effetti hanno ragione, perché è una abitudine che può causare gravi problemi se persiste. I fili di lana si staccano dopo essere stati succhiati a lungo e rischiano di essere ingoiati, causando poi un blocco intestinale e un successivo intervento chirurgico. Ma perché i gatti hanno questa abitudine?

La soluzione del quesito sta nel modo in cui i gatti succhiano. Infatti, quando trovano un indumento di lana o qualche mobile ricoperto di morbida stoffa, i piccoli felini vi si adagiano con aria soddisfatta, poi incominciano a succhiare o a cucciare ritmicamente muovendo prima una poi l'altra zampa anteriore. Mentre compiono questi movimenti, i gatti sembrano trarre un grande piacere e si rendono sempre meno conto del mondo che li circonda. Evidentemente i nostri piccoli amici provano un enorme godimento nel compiere queste azioni apparentemente inutili e, se non fosse per il fatto che rischiano di ingerire brandelli di lana, non ci sarebbe alcun pericolo.


Atteggiamento da poppante
Non è difficile scoprire perché la lana è così invitante. Infatti, il modo in cui si comporta il gatto quando ha tra le zampe un pezzo di stoffa è identico a quello che adotta il micino quando prende il latte dalla madre. I movimenti alternati delle zampe sono volti a stimolare la produzione di latte e quindi, se è un gatto adulto a compierli mentre succhia la lana, vuol dire che l'animale tratta il pezzo di stoffa come una «finta mamma».

In altre parole, succhiando la lana il gatto succhia un «capezzolo fantasma» e il suo gesto equivale all'abitudine dei bambini di succhiarsi il pollice (o a quella degli anziani che «succhiano» la pipa). Sembra che il «vizio» di succhiare la lana sia più comune tra i gatti giovani che sono rimasti orfani o che per qualche altro motivo siano stati privati troppo presto del latte materno. Infatti, di solito questa abitudine ha inizio poco dopo lo svezzamento e nella maggior parte dei casi persiste soltanto per alcuni mesi. Alcuni gatti, invece - specialmente i siamesi - continuano a comportarsi così per tutta la vita e diventa estremamente difficile sradicare questo «vizio».


Perché alcuni gatti amano succhiare la lana?

La lana rappresenta un'attrazione speciale per via del suo contenuto di lanolina che, inconsciamente, riporta prepotentemente alla memoria del gatto il ventre della madre. Infatti, quando l'animale ciuccia la lana e la inumidisce, l'odore della lanolina diventa ancora più forte ed è per questo che il gatto appare tutto soddisfatto e completamente assorto nel suo atteggiamento da «poppante».

Si è potuto osservare che in assenza di oggetti rivestiti o fatti di lana i gatti che sentono il bisogno impellente di rivivere il piacere dell'allattamento materno si mettono a succhiare il loro stesso pelo: a volte le zampe e a volte la punta della coda. Oppure qualche volta si fissano sui capelli del padrone e tentano ripetutamente di succhiarli, se viene data a loro la possibilità di farlo.

Alcuni esperti hanno suggerito di variare la dieta dei gatti che si comportano in questo modo, ma il consiglio non sembra molto logico, a meno che la nuova dieta non serva per ridurre la nioa. In effetti, pare che le probabilità che l'animale sviluppi questa abitudine di succhiare la lana aumentino nel caso che la vita del gatto sia poco «interessante» e che quindi la cura migliore consista nel rendergli la vita più varia e stimolante.


Perché alcuni gatti amano succhiare la lana?

Cure più drastiche, invece, come quella di dargli indumenti di lana coperti di qualche sostanza chimica nociva non servono a curare la fissazione del gatto. Infatti, in questo caso succede che l'animale aspetta che l'indumento trattato venga scartato e poi si dedica a qualche superficie più adatta. A questo punto si instaura nuovamente l'abitudine di succhiare la lana, come se niente fosse, ed è impossibile continuare a «trattare» tutti i potenziali oggetti di lana o rivestiti di questo materiale. Prima o poi, infatti, il micio l'avrà vinta e fiaccherà la resistenza del suo padrone.


Perché alcuni gatti amano succhiare la lana?

L'unica soluzionevalida è quella di modificare in qualche modolo stato mentale del gatto e di liberarlo dalla monotonia o dallo stress che lo spinge a compiere quelle azioni «infantili».


Info Tutto il materiale, i testi e le fotografie utilizzate per questa sezione sono state tratte dal libro Il gatto - Tutti i perché di Desmond Morris pubblicato dalla Mondadori, traduzione di Annalisa Baldassarini. Il libro riporta un numero di informazioni maggiore e vi si consiglia l'acquisto.

Note di Copertina: Tra gli animali domestici il gatto è di certo quello che ci riserva maggiori sorprese: pigro abitudinario e spietato predatore, amico affettuoso e vagabondo solitario. Questo volume di Desmond Morris, famosissimo etologo e divulgatore scientifico, si sofferma sulle misteriosi ragioni del comportamento del nostro amato compagno: perché si mangia le unghie? perché preferisce l'acqua della vasca da bagno a quella della sua ciotola? Una guida scritta con linguaggio semplice e coinvolgente, un'opera indispensabile e divertente per i numerosi amici dell'affascinante felino, un animale che, nonostante i 3500 anni di vita in comune con l'uomo, non ha del tutto dimenticato il linguaggio degli istinti e della vita libera e selvaggia.

Desmond Morris, nato nel 1928, etologo, filosofo, e studioso del comportamento umano, oltre che di quello animale, ha raggiunto la notorietà già nel 1967 con "La scimmia nuda".